Selezionare un appropriato Trasmettitore ottico CATV -che influisce sulle prestazioni del sistema, sulla qualità del servizio e sulle spese operative durante il suo ciclo di vita-è un fattore importante da considerare nel progetto di progettazione della rete. Che si tratti di ottimizzare il proprio headend per scalare una distribuzione FTTH esistente o di costruire ex novo una nuova rete di distribuzione, vi sono alcuni parametri chiave del trasmettitore ottico, come la potenza in uscita, la modulazione e la lunghezza d’onda operativa, da tenere in conto nella ricerca del modello di trasmettitore ottimale. Per strutturare tale processo decisionale relativo all’acquisto, qui esploriamo un approccio logico alla selezione del prossimo Trasmettitore ottico CATV modello.
Selezione della lunghezza d’onda: 1310 nm contro 1550 nm
Un fattore importante da considerare nel confronto iniziale è la lunghezza d'onda. Le implementazioni di trasmettitori a 1310 nm sono generalmente destinate a collegamenti più brevi, fino a circa 20-30 km, e spesso presentano un costo inferiore poiché utilizzano una fibra ottica standard e facilmente reperibile con attenuazione intrinseca relativamente bassa, offrendo quindi una connessione diretta efficiente in applicazioni in cui l'amplificazione ottica potrebbe non essere necessaria.
Tuttavia, trasmettitori a 1550 nm sono adatti ad applicazioni su lunga distanza, fino a oltre 100 km, grazie alla minore perdita di trasmissione della fibra (0,2 dB/km a 1550 nm rispetto a 0,35 dB/km a 1310 nm) e alla possibilità di utilizzare amplificatori a fibra drogata con erbio (EDFA) per aumentare la potenza del segnale trasmesso su questi tratti di fibra. Standard trasmettitori ottici a 1550 nm può essere facilmente utilizzato come parte di una rete ad alta capacità grazie alla possibilità di sfruttare anche il DWDM sia per la trasmissione che per gli scopi dati in modo simultaneo, rendendolo ideale per la realizzazione di reti a lunga distanza, dove sarà necessaria l’amplificazione ottica. Valutare la portata della propria rete e se in futuro comprenderà o meno l’amplificazione ottica durante il confronto tra prodotti di trasmettitori in fibra ottica.

Tecnologia di modulazione: modulazione diretta vs. modulazione esterna
La tecnologia di modulazione è un altro dei fattori cruciali che influenzerà le prestazioni di qualsiasi Trasmettitore ottico CATV. I trasmettitori a modulazione diretta utilizzano la corrente di pilotaggio del laser per modulare il segnale RF e possono rappresentare una soluzione economica per applicazioni a breve portata e non particolarmente critiche, ma soffrono di ulteriore chirp, con conseguente limitata linearità e valori CSO e CTB più elevati su tratti di fibra lunghi.
I trasmettitori a modulazione esterna premium rappresentano lo standard nel settore CATV e garantiscono una linearità superiore e valori di Chirp inferiori, grazie all’impiego di un laser a onda continua per trasmettitori in fibra ottica abbinato a un modulatore esterno in LiNbO₃. Trasmettitore ottico CATV le specifiche tipiche di questi prodotti forniscono un rapporto portante/rumore (CNR) ≥ 52 dB, una distorsione di ordine superiore composta (CTB) ≤ -65 dB e una distorsione di ordine superiore composta (CSO) ≤ -65 dB, generando così un segnale video di alta qualità su tratti di fibra più lunghi. Nuovi modelli di trasmettitori ottici CATV stanno entrando sul mercato con funzionalità regolabili di compensazione della diffusione Brillouin stimolata (SBS), con intervalli compresi tra 13 e 19 dBm, per consentire lanci su fibre ottiche più estesi. Quando si seleziona un trasmettitore ottico per la propria applicazione, è opportuno verificare attentamente che la potenza di lancio sia adeguata all’intero bilancio del collegamento, controllando le specifiche del trasmettitore ottico per determinare la lunghezza massima possibile del tratto in fibra. I moderni Trasmettitori CATV in fibra ottica contiene il controllo automatico della potenza per mantenere costante la potenza di emissione del laser, indipendentemente dalle fluttuazioni di temperatura e dal processo di invecchiamento del laser.
Potenza ottica in uscita e bilancio del collegamento
La potenza di trasmissione è un’altra specifica importante del Trasmettitore ottico CATV. La potenza ottica di trasmissione si misura in dBm e determina la massima perdita di collegamento che il trasmettitore può tollerare. Una potenza di emissione più elevata nel proprio Trasmettitore ottico CATV consentirà di gestire rapporti di suddivisione aggiuntivi in una rete PON, permettendo di distribuire un numero maggiore di utenti finali per soluzioni FTTH e RFoG.
I prodotti per trasmettitori ottici sono disponibili con diverse potenze di emissione, comprese tra +4 e +10 dBm, per consentire rapporti di suddivisione più elevati; tuttavia, tali rapporti possono essere ulteriormente ampliati mediante super trunking, qualora sia necessario supportare rapporti di suddivisione molto elevati. Nella scelta del trasmettitore ottico, è necessario considerare tutti i tipi di perdita del collegamento — ad esempio la perdita totale lungo il tratto di fibra, le perdite nei divisori (splitter) e le perdite nei connettori o nelle giunzioni — inserendole nel bilancio del collegamento per garantire una potenza ricevuta adeguata presso il ricevitore ottico.
Funzionalità aggiuntive da considerare
Di seguito è riportata una panoramica di altre caratteristiche pratiche importanti (sebbene in parte secondarie) da valutare nell’acquisto di un trasmettitore ottico CATV:
AGC (Controllo automatico del guadagno): Compensa le fluttuazioni del segnale RF in ingresso proveniente dall’upstream, fornendo così un segnale stabile all’ottica del trasmettitore.
Gestione di rete SNMP: Questa funzionalità di gestione della rete consente all’operatore CATV di monitorare e configurare a distanza i parametri dei trasmettitori direttamente dalla testa di rete (headend), riducendo al minimo gli sforzi di gestione.
Integrazione WDM: Il canale a 1310 nm è spesso integrato nel trasmettitore di testa con multiplexing ottico a divisione di lunghezza d’onda (WDM) per trasportare contemporaneamente la luce di trasmissione a 1550 nm in tale canale nell’architettura FTTX, al fine di ridurre i costi delle fibre.
Alimentazioni elettriche ridondanti: per applicazioni quali le testine di rete (head-ends), deve essere presente un modulo di alimentazione di riserva che integri quello primario. Ciò risulta utile anche per l’aggiornamento in linea dell’unità di alimentazione mediante funzione di "hot swap" (sostituzione del modulo guasto senza spegnere l’apparecchiatura).
Qualità e Affidabilità Produttive
Nell’acquisto di qualsiasi trasmettitore ottico, la precisione produttiva riveste un ruolo fondamentale per garantire la stabilità delle prestazioni del trasmettitore in fibra ottica. Shandong Wanshuo Optoelectronic Equipment Co., Ltd. utilizza linee di produzione SMT all’avanguardia del settore, dotate di test 3D SPI + 3D AOI su tutto il processo produttivo, ottenendo un tasso di collegamento diretto del 99,8%. Ciascun dispositivo viene sottoposto a test individuale durante l’assemblaggio sul sistema automatizzato di trasmissione, per assicurare che tutti i prodotti soddisfino rigorosi Trasmettitore ottico CATV standard di qualità per garantire un'affidabilità di livello carrier.
Conclusione
La selezione di un appropriato Trasmettitore ottico CATV dipende dai requisiti della rete in cui verrà utilizzato. Che si scelgano trasmettitori economici a 1310 nm per reti metropolitane con basso rapporto di divisione, oppure trasmettitori a 1550 nm con supporto EDFA per distanze maggiori, è fondamentale considerare tutti i parametri critici trasmettitore su fibra ottica nella fase decisionale. Shandong Wanshuo Optoelectronic Equipment Co., Ltd. presenta una gamma completa di tecnologie moderne per trasmettitori CATV, offrendo soluzioni adatte a tutte le architetture di rete.